Il Muai Thai, conosciuta anche come boxe tailandese è uno sport da combattimento a contatto pieno e ha le sue origini da un’antica tecnica di lotta tailandese.

Questa disciplina viene chiamata anche “l’arte delle otto armi” poichè in essa si utilizzano pugni, calci, gomitate e ginocchiate.

Il Muay Thai divenne popolare nel XVI secolo in Tailandia, ma si diffuse all’estero solo nel XX secolo, dopo alcune modifiche regolamentari. L'unica Federazione Internazionale di Muay Thai riconosciuta è la I.F.M.A. (International Federation of Muay Thai Amateurs).

Il termine Muay Thai è traducibile con "combattimento thailandese" (Muay letteralmente "combattimento") e In inglese il nome viene spesso tradotto con "thai boxing". Il Muay thai ha origine nell'antico Regno del Siam (attuale Thailandia).

Si ritiene che il Muay Thai sia nato grazie al popolo Ao-Lai come strumento per difendersi dagli attacchi dei predoni e dei popoli nei territori che attraversarono durante il periodo migratorio. Si narra che tutto abbia avuto origine attorno al I secolo dalla tribù degli Ao-Lai, che intorno all'anno 200 a.C. migrarono dal nord dell'India fino alla valle del Mekong per poi raggiungere quello che sarebbe diventato il Regno del Siam, l’odierna Tailandia. A scopi difensivi gli Ao-Lai crearono uno stile di lotta che prevedeva l'uso delle armi e il combattimento corpo a corpo. Krabi Krabong, lo stile che prevedeva l'uso delle armi (spada, lancia, giavellotto, pugnale, bastone) e Muay Thai, lo stile di combattimento corpo a corpo che prevedeva l'uso delle braccia (gomiti, avambracci), delle mani (dita e nocche), delle gambe (tibia e ginocchia), della testa e dei piedi (pianta dorso e talloni).

Con la diffusione in occidente è nata l'esigenza di regolamentare questa arte per offrire agli atleti occidentali una conoscenza più ampia e per assicurare che le tecniche non vadano perdute: a tale scopo negli anni Novanta le tecniche del Muay Thai furono divise in quindici gradi, che prendono il nome di Kan.

- I KAN prajied bianco

- II KAN prajied giallo

- III KAN prajied giallo e bianco

- IV KAN prajied verde

- V KAN prajied verde e bianco

- VI KAN prajied blu

- VII KAN prajied blu e bianco

- VIII KAN prajied marrone

- IX KAN prajied marrone e bianco

- X KAN mongkon rosso

- XI KAN 1º livello mongkon rosso e bianco (tirocinante istruttore base)

- XI KAN 2º livello mongkon rosso e bianco (tirocinante istruttore avanzato)

- XII KAN 1º livello mongkon rosso e giallo (istruttore base)

- XII KAN 2º livello mongkon rosso e giallo (istruttore avanzato)

- XIII KAN 1º livello mongkon rosso e argento (alto istruttore base)

- XIII KAN 2º livello mongkon rosso e argento (alto istruttore avanzato)

- XIV KAN mongkon argento (maestro)

- XV KAN mongkon dorato (gran maestro)

Il Muay Thai si caratterizza per essere una disciplina ricca di simboli e, oltre che uno sport, è anche un insieme di riti e oggetti specifici, a volte sacri per l’atleta. Tra i princiapli ricordiamo:

- Kruang Ruang

Kruang RuangBracciale di stoffa di corda intrecciata, fatto dal proprio maestro. Si può portare singolarmente o su entrambe le braccia. Al suo interno può incorporare simboli e/o piccoli oggetti venerati dall'atleta. Il suo significato e il suo contenuto è conosciuto solo dal maestro e l'atleta. Questa preparazione serve a dare protezione al combattente e creare un legame indissolubile fra allievo e maestro.

- Mongkon

MongkonAmuleto protettivo di forma circolare che si indossa sul capo prima del combattimento. Il Mongkon viene applicato all'atleta dal suo maestro e solo da lui rimosso con rito propiziatorio prima dell'inizio del match. Il rituale prende il nome di Pitee Tod Mongkon. Ad ogni vittoria del combattente, il maestro prende un pezzo del Kruang Ruang dell'allievo e lo unisce al proprio Mongkon con una cerimonia propiziatoria in modo tale da trasferire il vigore del guerriero vincente nel Mongkon che proteggerà e infonderà maggiore vigore al nuovo combattente che lo porterà in seguito.

- Pra Krueng

Pra KruengPiccola immagine sacra del Buddha che veniva inserita all'interno del Mongkon e del Kruang Ruang dell'atleta. Serviva come portafortuna e per scacciare gli spiriti maligni.

- Pirod

PirodBracciale di stoffa, di corda intrecciata o di qualsiasi altro tessuto fatto dal maestro. Si può portare singolarmente o su entrambe le braccia. Si prepara come il Kruang Ruang e si indossa in alternativa su un braccio all'altezza del bicipite.

- Dhagrut

DhagrutPiccoli amuleti fatti in bronzo o alcune volte in argento raffiguranti simboli sacri, che avevano lo scopo di proteggere il guerriero che li indossava.

- Pitsamorn

PitsamornAmuleti fatti con foglia di palma inserita in un rivestimento di fibra naturale raffiguranti simboli sacri simili ai Dhagrut. Si possono inserire all'interno del Kruang Ruang o del Pirod sempre se le dimensioni lo consentono.

- Prajied

PrajiedBracciale che identifica il grado di abilità dell'atleta nella pratica del Muay Thai e che prende il nome di Khan. Spesso viene confuso con il Kruang Ruang, la differenza è che il Kruang Ruang viene fatto dal proprio maestro e assume un significato molto importante nella vita del combattente, mentre il Prajied non ha nessun significato mistico-religioso e può essere fatto dall'allievo stesso, inoltre il Prajied cambia la propria colorazione in base al Khan di appartenenza.

- Phuang Malai

Phuang MalaiSono ghirlande di fiori (quali orchidee, garofani, gelsomino e margherite) che vengono portate dal combattente prima dell'incontro sul petto nudo. Queste ghirlande sono di buon auspicio, allontanano gli spiriti maligni e favoriscono la protezione degli spiriti benigni. Queste ghirlande hanno lunghezze, colorazioni e disegni differenti in base alle regioni di provenienza.

Terminologia

- Kai muay: palestra

- Nak muay: studente di Muay Thai

- Nak Su: guerriero Muay Thai

- Khru: maestro

- Ajarn: gran maestro

- Ram Muay: danza rituale

- Bang: blocco

- Bang Nok: blocco ad incrocio

- Lom: schivata da calcio alto

- Ghau Cha: perno con rotazione di 90° o 180°

- Den Muay: spostamenti sull'asse laterale

- Ti Lob: schivata con rotazione del busto a destra o sinistra

- Lop Chark: schivata con passo d'uscita a 45°

- Seua Yang: spostamenti in rotazione con cambio di guardia

- Narai Kwang Chak: pugni in rotazione

- Kwang Chak Narai: pugno frustato laterale

- Sawasdee Krap: saluto prima dell'allenamento o incontro (per gli uomini)

- Sawasdee Kaa: saluto prima dell'allenamento o incontro (per le donne)

Pugni

- Yeb: pugno diretto con braccio avanzato

- Mahd Trong: pugno diretto con passo

- Mahd Kohk: pugno gancio

- Mahd Soi: pugno montante

- Mahd Wiang: pugno gancio largo

- Mahd Tawad: pugno con traiettoria discendente

- Gradod Cho: pugno saltato

Ginocchiate

- Kao Trong Neb: ginocchiata in linea frontale diretta corpo

- Kao Trong Kor: ginocchiata in linea frontale diretta alla testa

- Kao Kee: ginocchiata laterale

- Kao Kratai: ginocchiata frontale diretta alla coscia

- Kao Chi-ang: ginocchiata ascendente diagonale

- Kao Kone: ginocchiata laterale con caricamento

- Kao Laa: ginocchiata circolare (tecnica di ginocchio)

- Kao Thad: ginocchiata circolare (tecnica di tibia)

- Kao Loy: ginocchiata volante

- Kao Ku: ginocchiata doppia

Gomitate

- Sok Dtad: gomitata circolare orizzontale

- Sok Chi-ang: gomitata ascendente diagonale

- Sok Ngad: gomitata ascendente verticale

- Sok Dti: gomitata orizzontale discendente

- Sok Sab: gomitata discendente verticale

- Sok Pung: gomitata in percussione frontale

- Sok Gratung: gomitata verticale ascendente

- Sok Ku: gomitata doppia

- Sok Glab: gomitata girata

- Sok Glab Fan Lang: gomitata girata discendente

- Sok Glab Quan Lang: gomitata girata orizzontale

- Sok Glab Iak Lang: gomitata girata ascendente

- Sok Kwang: gomitata a spirale

- Ramasun Kwang Kwarn: gomitata saltata discendente con presa

- Rusei Bodi Hac: gomitata saltata discendente senza presa

- Monto Nung Tak: gomitata girata saltata discendente

Calci

- Tae Kaa: calcio circolare basso

- Tae Laa: calcio circolare basso parallelo al terreno

- Tae Lam Tua: calcio circolare medio

- Tae Ken Kor: calcio circolare alla testa

- Tae Chi-ang Kaa: calcio diagonale ascendente basso

- Tae Chi-ang Lam Tua: calcio diagonale ascendente medio

- Tae Chi-ang Kor: calcio diagonale ascendente alla testa

- Tae Tawad Kaa: calcio circolare discendente basso

- Tae Tawad Lam Tua: calcio circolare discendente al corpo (medio)

- Tae Tawad Kor: calcio circolare discendente alla testa (alto)

- Tae Tien Pai Laa: calcio ascendente basso

- Tae Tien Pai Lam Tua: calcio ascendente medio (al corpo)

- Tae Tien Pai Kor: calcio ascendente alto (al volto)

- Tae Quad Torani: calcio circolare basso sul polpaccio

- Tae Tawad Quad Torani: calcio circolare basso sul polpaccio discendente

- Tae Trong: calcio circolare diretto

- Tae Thad: calcio circolare basso in incidenza

- Tip: calcio frontale

- Tip Kaang: calcio laterale con la gamba avanzata

- Tip Viroon: calcio frontale alla coscia

- Tip Glab Lang: calcio all'indietro diretto

- Tae Glab Lang: calcio circolare girato all'indietro

- Gradob Tae Lam Tua: calcio circolare saltato

- Batha Loob Pak: calcio diretto con movimento frustato

- Lom Khun Thuan: calcio girato verticale

Rituali pre-combattimento

La fase che precede il combattimento è la più importante per l'atleta. In questi attimi il combattente deve trovare concentrazione, tranquillità ed il favore degli spiriti benigni per far sì che il combattimento abbia un buon esito.

Si svolgono quindi tre rituali pre-combattimento che sono:

- Kuen Suu Weitee

L'entrata nel ring. È una fase di meditazione, preghiera e incantesimi nonché un susseguirsi di gesti scaramantici e magici come per esempio il modo di salire le scale del ring e passare le corde.

- Ram Muay

La Ram Muay è la danza rituale che viene eseguita con movimenti lenti e simbolici accompagnati da una musica che prende il nome di Dontree Muay (musica che accompagna tutto lo svolgimento dell'incontro. Questo rituale ha una valenza non solo religiosa ma anche pratica: viene usata come forma di stretching per riscaldare i muscoli. L'esecuzione di questa danza viene accompagnata da preghiere e formule magiche propiziatorie, che servono per ottenere un buon esito dello scontro.

- Pitee Tod Mongkon

Una volta finite tutte le fasi della Ram Muay l'atleta va verso il proprio maestro, che con le mani congiunte sul volto inizia la recitazione silenziosa di preghiere e formule magiche propiziatorie. Finite le preghiere, i riti propiziatori e pronunciata la formula "da uomo diventi guerriero" toglie dalla testa dell'allievo il Mongkon e lo pone sul proprio angolo con la funzione di proteggere l'allievo dagli spiriti maligni per tutta la durata dell'incontro.